Stiamo affrontando numerose sfide ambientali, ed è il motivo per cui tanti si chiedono: c’è un modo concreto per vivere in modo più sostenibile? L’adozione delle energie rinnovabili, per esempio, è una tendenza ormai molto ben consolidata. Naturalmente, sono diversi i principi di una vita più green: vediamo quali sono.
I principi di una vita più sostenibile
Cosa possiamo fare per cambiare le cose? Nel corso del tempo, abbiamo sottovalutato l’accumulo di rifiuti, per esempio: abbiamo sfruttato la plastica monouso, senza sapere i tempi di decomposizione (che sono piuttosto lunghi).
Proprio la plastica è diventata rapidamente un problema enorme: il Pacific Trash Vortex parla da solo, un’enorme isola di plastica galleggiante nel pieno dell’Oceano Pacifico. Ecco perché sposare una filosofia green, dove si presta attenzione all’efficienza energetica, alla riduzione dei rifiuti e alle energie rinnovabili, così come alla protezione della biodiversità, è a dir poco importante. Ogni piccolo passo verso uno stile di vita sostenibile può fare la differenza.
Come ridurre il consumo energetico a casa?
Abbiamo diverse strategie per ridurre il consumo energetico nelle nostre abitazioni. Certo, parliamo di fare del bene all’ambiente e al contempo al nostro portafoglio, di fatto.
Quanti di noi spengono le luci quando non sono in uso? O ancora: quanti di noi hanno scelto di investire in elettrodomestici a basso consumo energetico? Non ancora in tanti, in realtà, ma è imperativo iniziare a muoversi verso il futuro.
Il modo migliore per ridurre i propri consumi e sostenere l’ambiente, in ogni caso, è quello di utilizzare l’energia rinnovabile, come la solare: il fotovoltaico è ormai un enorme punto di riferimento per il nostro pianeta.
Per saperne di più sugli impianti fotovoltaici leggi questo approfondimento
Prediligere mezzi di trasporto più green
Possiamo fare la differenza anche nel momento in cui scegliamo il mezzo per spostarci. Ridurre l’uso dell’auto a favore dei mezzi di trasporto più sostenibili – come la bici o il trasporto pubblico – è indubbiamente un modo per contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra.
Infine, è anche possibile valutare l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi. Questa soluzione in realtà è molto sostenuta dalla Comunità Europea, pertanto muoversi in anticipo, prima di un eventuale obbligo, è la strategia giusta.
Come prestare attenzione ai rifiuti?
Dobbiamo essere sinceri a tal proposito: facciamo correttamente la raccolta differenziata? O per pigrizia ignoriamo qualcosa? In realtà, tra i principi di una vita più sostenibile, c’è anche un’attenzione certosina verso i rifiuti.
L’obiettivo è quello di ridurre la produzione di rifiuti, o di riciclarli nel modo corretto. Separare i rifiuti in modo appropriato e riciclare carta, plastica, vetro e alluminio è un modo semplice ma efficace per ridurre l’impatto ambientale. In alternativa, è anche possibile pensare ad alcuni metodi di riciclo creativo per dare nuova vita alle lattine di alluminio – che possono ospitare graziose piantine – o al vetro, ideale per realizzare delle bottiglie personalizzate.
Cambiare il modo di fare acquisti e la spesa
Le nostre abitudini di acquisto possono avere un impatto significativo sull’ambiente. Certo, non lo vorremmo, ma è così: quando compriamo qualcosa, dobbiamo prestare maggiore attenzione alla provenienza, all’imballaggio, agli ingredienti.
Gli imballaggi di un prodotto sono riciclabili? I prodotti sono realizzati in modo sostenibile? Acquistiamo anche prodotti locali, per ridurre le emissioni generate dal trasporto e far circolare anche l’economia?
Un altro aspetto a cui prestare la massima attenzione è la spesa stessa: sarebbe preferibile portare sulla tavola prodotti biologici o locali, che riducono l’utilizzo di pesticidi. È molto importante prevenire lo spreco: ricicliamo gli avanzi, anche in modo creativo, ricordiamoci di congelarli.
Per chi ha la fortuna di avere un giardino, infine, perché non prendere in considerazione di coltivare un orto casalingo? Di certo è gratificante, a dir poco, l’idea di poter cucinare le verdure coltivate da noi, con le nostre mani. E stiamo parlando di prodotti freschissimi, di primissima qualità.
L’urgenza di sostenere il pianeta
Stando all’Agenda 2030, progetto dell’Unione Europea, ormai il cambiamento climatico rappresenta una vera e propria sfida centrale per promuovere uno sviluppo sostenibile. Non è un mistero: il cambiamento climatico esiste, ci sono prove e studi scientifici a supporto. L’obiettivo 13 dell’Agenda 2030 ci spiega l’urgenza di dover adottare misure maggiormente sostenibili, che non abbracciano solo le aziende, le fabbriche, le grandi realtà, ma anche tutti noi, il singolo e la collettività al contempo. Tra il 1990 e il 2012, le emissioni di anidride carbonica sono aumentate di oltre il 50%. Pertanto, no, non possiamo proprio più girarci dall’altra parte.