Il Network a Falacosagiusta 2012

Presentazione Quater

Presentazione CO2Web

Ecofriends e il suo Network

presentazione Palm-Movimento Guerrilla Pallet

 


A.P.I. Mantova

 

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“Luci della ribalta: chi è di scena? I giovani imprenditori”

Quasi 80 imprenditori alla serata di presentazione della presidente Erica Gazzurelli e del nuovo Comitato direttivo che guiderà Api Giovani per i prossimi 3 anni. A seguire una performance tra formazione e divertimento di Eros Tugnoli

giovani_teatro

Eccovi alcuni materiali:

Chi è di scena, chi è di scena? Per una volta questa frase che segnala agli attori il loro turno per salire sul palcoscenico è stata rivolta ai giovani imprenditori di Apindustria.

“Gli imprenditori sono i veri protagonisti dell’economia italiana – ha dichiarato la presidente Erica Gazzurelli dal palco del Teatrino d’Arco – per questo abbiamo voluto presentare il nostro programma di mandato, i nostri obiettivi e le nostre aspirazioni in modo diverso dal solito, affidandoci al teatro e alla sua magia”.

Tutti i componenti del nuovo Comitato direttivo si sono avvicendati sul palcoscenico per raccontare davanti ad una platea di quasi 80 imprenditori il programma da realizzare da qui al 2015 utilizzando una decina di parole chiave.

Il sipario si è aperto su Elisabetta Betteghella che ha parlato dell’importanza di organizzare eventi innovativi e stimolanti. E’ stata poi la volta di Umberto Bisi che ha affrontato il tema del confronto con la politica e della rappresentanza degli interessi di impresa. Emilia Capra ha raccontato quanto sia importante viaggiare per conoscere le altre economie e trarne utili spunti. A seguire Giovanni Fantini ha spiegato come la cultura del territorio sia fondamentale per accompagnare uno sviluppo sostenibile e Elena Ferrari si è soffermata sull’importanza della formazione per sviluppare competenze e abilità personali. Elisa Govi ha parlato della creatività e di come essere creativi sia fondamentale per essere competitivi sul mercato attuale, mentre Michelangelo Martelli ha esortato a trovare progetti comuni tra le varie associazioni di categoria per fare sistema. Hanno chiuso la prima parte della serata gli interventi di Irene Pizzoni sull’innovazione e sull’impegno delle PMI a favore della ricerca e sviluppo, Massimo Ravagnani sull’utilità di organizzare visite aziendali per avere spunti e stimoli da applicare nella propria azienda e Anna Supino che ha ricordato l’importanza di fare rete, lavorando sui propri punti di forza per individuare nuove opportunità di sviluppo.

“Nei prossimi tre anni vorremmo riuscire a realizzare iniziative sempre nuove e interessanti – ha concluso la Presidente Erica Gazzurelli - E’ difficile? Sicuramente. Ma siamo convinti che “Non è perché le cose sono difficili che non osiamo farle, è perché non osiamo farle che diventano difficili”. E’ stata poi la volta di Eros Tugnoli, formatore e consulente aziendale, che ha affrontato in modo divertente ed efficace il tema della comunicazione non verbale e di come occorra essere osservatori attenti della realtà che ci circonda per riuscire a decifrarla e a comunicare in modo efficace. “Mentire Humanum Est, Fatturare Diabolicum” questo il titolo volutamente provocatorio della performance ha divertito la platea proponendo esempi concreti di come semplici comportamenti o tic involontari possano essere interpretati per avere informazioni utili a condurre una trattativa di vendita o una semplice negoziazione. Eros Tugnoli, alternando battute a simulazioni tratte dalla realtà aziendale ha coinvolto i partecipanti facendoli salire a turno sul palco per fornire spunti e stimoli da applicare direttamente nella propria vita lavorativa”.

“E’ la terza volta che coinvolgiamo Eros Tugnoli per imparare mettendoci in gioco e divertendoci – ha concluso la presidente Erica Gazzurelli - perché anche nei momenti difficili non occorre perdere l’entusiasmo e la capacità di concentrazione che hanno ad esempio i bambini quando giocano. Dobbiamo restare giovani perché, come diceva GBShaw l’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare.”

 

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Vi ricordiamo che è ancora aperto il Bando Regione Lombardia per la dote formazione sicurezza che prevede la possibilità per le PMI (aziende fino a 49 dipendenti) di ottenere 5.000 euro sotto forma di VOUCHER da utilizzare per i corsi in materia di sicurezza (elenco dei corsi ammissibili si trova nel file allegato) erogati da operatori accreditati e previsti da Regione Lombardia tra i quali sono comprese le Associazioni di categoria come Api Mantova (informazioni dettagliate sul sito della Regione al seguente link)

BANDO DOTE FORMAZIONE SICUREZZA – ammesse aziende fino a 49 dipendenti

In estrema sintesi le informazioni sono le seguenti:

1) DESTINATARI: lavoratori occupati nelle sedi operative di micro e piccole imprese (0-49 dipendenti) ubicate in Lombardia.

2) CARATTERISTICHE DELLA DOTE - La dote si configura come un voucher che potrà essere utilizzato esclusivamente per la partecipazione ai percorsi formativi ammissibili (vedi elenco nel file allegato).Il voucher è riconosciuto alla singola impresa e non al singolo destinatario ed ha un valore massimo di: € 5.000 per le micro e piccole imprese.

L’IVA detraibile da parte dell’impresa non può essere rimborsata e non può rappresentare un costo ammissibile;

Il contributo è erogato in regime de minimis, ex Regolamento (CE) n. 1998/06.

3) PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA - La domanda di dote può essere presentata, a partire dalle ore 12 del 18 aprile 2012 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, mediante il sistema informativo Gefo dall’imprenditore che:

- sia iscritto a GEFO – https://gefo.servizirl.it/

- dichiara il possesso dei requisiti previsti;

- indica il valore della dote richiesta e la tipologia di corso cui è interessato;

- effettua la propria dichiarazione sugli aiuti di stato;

- dichiara di aver apposto marca da bollo di euro 14,62 su copia della domanda conservata agli atti.

- IMPORTANTE – Per la presentazione telematica è necessario essere in possesso del dispositivo di firma digitale.

4) LIQUIDAZIONE E PAGAMENTO DELLA DOTE - Ai fini del rimborso l’imprenditore deve presentare a Regione entro 60 giorni dalla chiusura delle attività e comunque entro il 31 dicembre 2012, mediante il sistema informativo Gefo:

- domanda di liquidazione per l’importo della dote aziendale assegnata;

- fatture quietanzate emesse dall’organismo di formazione e intestate all’azienda/istituto per i corsi fruiti;

- copia di estratto conto o bonifico a prova dell’avvenuto pagamento (che potrà avvenire solo tramite bonifico);

- attestati di partecipazione, rilasciati dall’ASL o dall’Ente formatore, che certifichino la frequenza, riportanti i dati identificativi del partecipante, il titolo del corso con la relativa durata, l’organismo di formazione, la sede e il periodo di svolgimento;

- nel caso in cui l’organismo di formazione non sia un operatore accreditato ai servizi formativi, un’università oppure un consorzio universitario, dichiarazione certificante il possesso dei requisiti previsti.

pubblicata il 18 arile 2012

 

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Sabato 5 maggio 2012 – ore 9.00

C/o Sala Conferenze Auditorium MPS Via Luzio 5/C, Mantova (zona stadio)

Contenuti - Con il Decreto n. 5/2012 (Decreto Semplificazioni) è definitivamente entrato in vigore l'adeguamento al Regolamento CE 1071/2009 sull'accesso alla professione. Entro il 4 giugno 2012 le aziende di autotrasporto dovranno adeguarsi ai nuovi adempimenti, pena la cancellazione dall'Albo. Nel seminario saranno trattati tutti gli obblighi previsti per le imprese di autotrasporto della nostra provincia. Inoltre, nella seconda parte dell'incontro saranno chiariti gli adempimenti derivanti dall'Accordo Stato-Regioni che ha, tra l'altro, sancito definitivamente l'obbligo per le imprese di trasporto di effettuare corsi di formazione per autisti, soci lavoratori, dirigenti e preposti.

Infine, verranno illustrate le scadenze per i rinnovi della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), la recente normativa sul sistema di classificazione di rischio delle imprese, nonché i controlli per quelle ad alto rischio (ossia quelle che hanno commesso più infrazioni al Codice della Strada). Al termine del convegno verrà distribuito materiale informativo a tutti i partecipanti.

L’incontro fa parte di un ciclo di seminari che si terrà nel 2012 ed è realizzato con la il sostegno della Camera di Commercio di Mantova e in coordinamento con CNA Fita, Confartigianato e Confindustria.

Scarica la locandina con il coupon d’adesione cliccando sul link.

 

 

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Regione Lombardia e MIUR (Ministero Università e Ricerca), promuovono un bando finalizzato a sostenere l’innovazione incentivando la realizzazione di progetti di ricerca industriale e di attività non preponderanti di sviluppo sperimentale, promossi da parte di micro, piccole e medie imprese lombarde, anche in collaborazione con grandi imprese e organismi di ricerca, con le seguenti finalità:

• incentivare l’aggregazione, la collaborazione e lo scambio di conoscenze e competenze tra le PMI lombarde;

• favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca lombarda per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;

• favorire ricadute sul territorio in termini di occupazione e competitività.

 

Nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto tra MIUR e Regione Lombardia nel dicembre 2010 sono stati individuati e integrati dal Comitato tecnico dell'Accordo di Programma 10 Settori strategici nell’ambito dei quali realizzare i progetti: Agroalimentare, Aerospazio, Edilizia sostenibile, Automotive, Energia, Fonti rinnovabili, Biotecnologie, ICT, Materiali avanzati (Nuovi materiali), Moda e Design, Meccanica di precisione, Metallurgia e Beni strumentali.

 

Soggetti Beneficiari

• Partenariati di almeno 3 MPMI;

• Partenariati di almeno 2 MPMI e almeno un soggetto tra grandi imprese e/o organismi di ricerca (ivi inclusi gli IRCCS).

 

I soggetti beneficiari devono avere sede operativa in Lombardia.

Le percentuali di partecipazione ai costi di progetto dei vari soggetti del partenariato si riassumono:

• le PMI devono sostenere almeno il 50% delle spese totali ammissibili;

• ciascun soggetto non può sostenere meno del 10% e più del 40% delle spese totali ammissibili;

• le grandi imprese non possono sostenere complessivamente più del 25% delle spese totali ammissibili;

• ciascun organismo di ricerca non può sostenere più del 20% delle spese totali ammissibili.

Ciascuna impresa può partecipare a massimo 2 Progetti di R&S.

 

Spese ammissibili

Le spese considerate ammissibili sono esclusivamente quelle sostenute dal Soggetto beneficiario e direttamente imputabili alle attività previste nel Progetto di R&S. Le spese devono essere riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

• Spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario dedicati al Progetto);

• Costi della strumentazione e delle attrezzature (esclusivamente i costi di ammortamento);

• Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti (per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S);

• Altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del progetto di R&S, per un massimo del 30% delle spese totali ammissibili; sono inclusi tra l’altro: la commissione per il rilascio della fidejussione fino ad un massimo 2% annuo dell’importo garantito; i costi per la realizzazione di attività preliminari di analisi, strettamente funzionali ai Progetti di R&S, per un massimo del 5% delle spese totali ammissibili a Progetto di R&S ed esclusivamente se acquisiti all’esterno del Partenariato e a prezzi di mercato;

• Spese generali addizionali derivanti direttamente dal progetto di R&S e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato per un massimo del 10% delle spese totali ammissibili sostenute da ciascun Partner.

 

 

Le suddette spese si intendono al netto di IVA o altre imposte, ad eccezione dei casi in cui l’Iva sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti beneficiari e non sia in alcun modo recuperabile dagli stessi.

 

Ammontare delle spese totali ammissibili

L’importo delle spese totali ammissibili non deve essere inferiore a Euro 500.000,00.

La quota complessiva delle spese ammissibili riferito alle attività di sviluppo sperimentale deve essere inferiore al 50% delle spese totali ammissibili a Progetto di R&S.

Entità dell’Intervento finanziario

Intervento Finanziario massimo concedibile a Progetto di R&S non superiore a Euro 2.000.000,00 determinato sulla base delle seguenti condizioni e percentuali massime applicabili ai Partner (nel rispetto del Regolamento (CE) n. 800/2008):

Ricerca industriale

Modalità di concessione dell'Intervento Finanziario

Micro/Piccola Impresa

Media Impresa

Grande Impresa

Organismo di ricerca

Fondo Perduto (in % pro-quota delle spese ammissibili)

40%

40%

40%

50%

Finanziamento agevolato (in % pro-quota delle spese ammissibili)

55%

55%

55%

--

Fino ad un'intensità di aiuto massima pro-quota (ESL)

80%

75%

65%

--

Sviluppo sperimentale

Modalità di concessione dell'Intervento Finanziario

Micro/Piccola Impresa

Media Impresa

Grande Impresa

Organismo di Ricerca

Fondo perduto (in % pro-quota delle spese ammissibili)

40%

35%

25%

40%

Finanziamento agevolato (in % pro-quota delle spese ammissibili)

40%

45%

55%

--

Fino ad un'intensità di aiuto massima pro-quota (ESL)

60%

50%

40%

--

 

API NOTIZIE N. 31 del 05 settembre 2011

 

 

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