Quali motivi ci spingono ad agire?
La distruzione del patrimonio naturale (Sulla nostra Madre Terra l'inquinamento dell'acqua, della terra e dell'aria comporta l'annientamento di 150 specie animali o vegetali ogni giorno).
A Mantova e Provincia l'inquinamento ambientale assume toni drammatici.
L'incremento delle malattie cardiovascolari, respiratorie e tumorali nella popolazione mantovana dovuta all'ambiente insalubre e alle cattive abitudini alimentari favorite da una cultura consumistica.
II disagio sociale creato da un sistema economico incentrato sulla crescita ad oltranza e sui profitto, funzionale solo all'arricchimento di oligarchie di speculatori sprezzanti dei bisogni della collettività in termini di beni comuni e di diritti civili.
In che modo?
AGENDO SULL'ATIIVITA PIU RILEVANTE DELL'ESSERE UMANO:L'INDUSTRIA ALIMENTARE.
Tom Standage affermava che "il destino delle Nazioni dipende dal modo in cui si nutrono". Ogni giorno una quantità infinita di azioni umane riguardano il modo con il quale si sceglie, si coltiva o si alleva, si procura, si lavora, si conserva, si confeziona, si distribuisce, si vende, si consuma e si smaltisce il cibo. Se si riuscirà ad agire sulla qualità di queste azioni attraverso l'acquisizione di una maggior consapevolezza, si potrà sovvertire in positivo le criticità dell'ambiente della salute e dell'economia.
In cosa consiste?
IN UN NEGOZIO 01 GENERI ALIMENTARI E NON SOLO CON
0 Prodotti esclusivamente di agricoltura biologica o biodinamica (i prodotti chimici usati in agricoltura, oltre a
privare gli alimenti delle sostanze nutritive, sono causa di patologie gravi che colpiscono maggiormente i
bambini) e prodotti animali (uova, latte e derivati) non provenienti da allevamenti intensivi.
0 Prodotti ecologici per Ia casa e per l'igiene personale, per diminuire l'utilizzo di sostanze nocive all'ambiente e alla salute.
0 Prodotti sfusi spinati da dispenser, per abbattere l'utilizzo di vuoti a perdere ed imballaggi e quindi diminuire Ia produzione di rifiuti e gli sprechi.
0 A Km 0, (per favorire il risparmio energetico, diminuire l'inquinamento atmosferico dovuto ai trasporti e per
godere di prodotti sempre freschi e genuini).
0 A filiera corta, (per favorire il rapporto diretto fra produttori e chi usufruisce di beni e armonizzare le esigenze di tutti agenda un programma economico condiviso, evitando sprechi e programmando le produzioni.
0 Prezzi contenuti, favoriti dalla filiera corta, che esclude Ia speculazioni delle varie categorie intermediarie del commercia, dalla vendita di prodotti sfusi e da un profilo economico non votato al profitto rna al bene comune di tutti i lavoratori della filiera.
0 Distribuzione gratuita dell'acqua, microfiltrata, naturale e gasata.
UN PUNTO RISTORO, per degustare i prodotti in vendita nella bottega, per colazioni di lavoro o spuntini, naturali, nutrienti e basati su cibi salutistici/vegetariani.
UNA SALA POLIVALENTE, che possa essere:
0 base logistica di promozione, approfondimento e divulgazione dei temi fondamentali che motivano il Progetto BIOANCH'IO: Ia decrescita; Ia difesa dell'ambiente; Ia salvaguardia della salute; L'economia sostenibile; il diritto di accedere ai beni comuni; Ia diminuzione degli sprechi delle risorse energetiche e materiali; etc.
0 Punta di incontro fra produttori e colora che usufruiscono dei beni prodotti per favorire una costante
collaborazione, nel rispetto di tutti i componenti della filiera.
0 Sara sede di iniziative come Ia "Banca del tempo" e I"'Università del saper fare", attività che favoriscono concretamente gli scambi mutualistici solidali fra soci.
In che modo si coopera?
Con Ia costituzione di una COOPERATIVA Dl CONSUMO A MUTUALITA PREVALENTE, che prevede una ampia partecipazione attiva aile scelte del negozio e all'attivita culturale, come sopra descritto.
"Di consumo" - Perche 'impegno prevalente dei soci consiste nell'attuare scelte relative al miglior modo di
consumare.
"A mutualita prevalente" - Perche il 50% +1 del fatturato deriva dagli acquisti dei soci.
Tutti i partecipanti diverranno SOCI ORDINARI, versando Ia quota sociale minima (una tantum) di 30 euro.
I soci ordinari possono scegliere di diventare (facoltativo):
O SOCI SOSTENITORI acquistando un numero multiplo di quote di 30 euro
O SOCI PRESTATORI versando quote di 500 euro o multipli.
Le quote sociali e le quote dei soci sostenitori creeranno il CAPITALE SOCIALE che non prevede interessi (come azioni). Rappresenta il fondo di sicurezza, rna anche il fondo di rischio, essendo Ia prima fonte alla quale si attinge in caso di necessità. E' un capitale che potrebbe non essere rimborsato in caso di avvenuta cessazione. E' importante come garanzia per finanziamenti. Misura Ia buona fede dei soci.
Le quote dei soci prestatori creeranno il PRESTITO SOCIALE che prevede interessi tassati a norma di legge (come le obbligazioni) Possono essere richieste in qualsiasi momento, rna per Ia buona riuscita del Progetto BIOANCH'IO è indispensabile far fede ad un impegno etico condiviso di non richiedere le quote versate prima del periodo prestabilito come secondo accordi nel regolamento (5 anni).
Cosa si vuole ottenere?
O Offrire uno spazio di azione e collaborazione per quei cittadini che desiderano agire in prima persona per SALVAGUARDARE L'AMBIENTE in cui vivono attraverso un modo di APPROCCIARE AI CONSUMIIN MODO CRITICO E CONSAPEVOLE.
O Dare Ia possibilità a noi stessi e ai nostri figli di accedere a CIBI NUTRIENT!, CHE NON DANNEGGIANO LA SALUTE E A COSTI CONTENUTI.
O Perseguire Ia sicurezza economica abbandonando l'economia consumistica basata sui profitto per
sperimentare nuove forme di scambi mutualistici fondati sulla solidarietà, all'attenzione al bene comune e
non sui vantaggio individuale.
O Attraverso Ia stretta collaborazione con i produttori, cercare di SOSTENERE L'ECONOMIA LOCALE
contribuendo a favorire circuiti economici il più possibili autosufficienti e indipendenti dagli intermediari
del commercia, dalle multinazionali e dalla finanza.
O Creare un luogo di esempio civile dove ogni lavoratore della filiera nell'esercizio del proprio dovere gode di sicurezza e diritti dovuti.
presentazione