Educhiamoci

OGM: BUONI O CATTIVI?
Dal 1997 al 2007 la superficie mondiale coltivata con OGM si è decuplicata, passando da 11 a 114 milioni di ettari. Le piante oggetto di modificazioni genetiche sono soprattutto mais, soia, colza, papaia, zucca e cotone.
LA BIODIVERSITÀ: UN BENE COMUNE
Nella storia dell’agricoltura sono state create circa 7 mila specie vegetali per la produzione alimentare; oggi il 90% del cibo mondiale è ricavato da 15 specie vegetali e da 8 specie animali. Le migliaia di varietà perse non si recupereranno mai più.
Conosciamo ancora qual'e' il cibo di stagione?
Forse si potrebbe ritornare ai calendari culinari, dove ad ogni mese erano associati cibi e ricette di quella stagione: i cavolfiori in inverno, le ciliegie in primavera, i pomodori e i peperoni in estate, gli agrumi dall’autunno all’inverno e così via.
La pasta sfoglia ripiena
Tortellini, agnolotti, cappelletti, ravioli, mezzelune… veri e propri “gioielli” della gastronomia italiana, che una volta obbedivano soltanto al rito della preparazione casalinga. ma ora..
Quanto inquina l’olio per alimenti? impariamo a smaltirlo correttamente
Alla bontà delle fritture è difficile resistere ma molto spesso dopo averlo cucinato gettiamo erroneamente nel lavandino l’olio utilizzato.

 

SapereSapori..raccontiamo il cibo..

 

Parliamo di cibo e di alimentazione sostenibile, di cultura e arte della buona tavola valorizzando le tipicità del territorio, produttori e prodotti, promuovendo un consumo consapevole alla ricerca della qualità, nell'approccio della cultura del cibo. Un viaggio nel gusto e nel territorio alla scoperta di eccellenze della qualità e della tradizione

Prosegue la raccolta di "Un'Italia; 150 piatti, 150 territori, 150 anni" promossa da SapereSapori e Città del Vino

Continua il censimento delle   tradizioni regionali di Saperi i Sapori e Città del Vino.

Ristoranti, agriturismi,Chef, Pro Loco, Strade del Vino e Comunità Montane hanno risposto con entusiasmo all'invito indicandoci i piatti a loro giudizio più rappresentativi della tradizione locale. Le segnalazioni arrivano da quasi tutte le regioni italiane, con Lazio e Lombardia in testa per numero di ricette, seguite da vicino da Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia e Veneto. Dai ravioli con funghi e selvaggina della Valle d'Aosta allo Stocco di Mammola calabrese, dalla sa suppa thìniscolesa del nuorese al brodetto romagnolo, il puzzle delle eccellenze gastronomiche del nostro Paese si arricchisce ogni giorno di proposte che ci ricordano “saperi e sapori” meritevoli di essere valorizzati e tramandati alle giovani generazioni anche per il loro valore storico e culturale. Abbiamo, quindi, deciso di prolungare a fine giugno i termini della raccolta, prima di procedere nella scelta dei 150 piatti a cui andranno abbinati i 150 vini più adatti che racconteranno i 150 territori. Un caloroso invito allora ai territori e ai loro protagonisti in cucina a partecipare all'iniziativa registrandosi  su SapereSapori o inviando una mail