I soci fondatori rispondono:
Primo: perchè il problema esiste ed è urgente, devo agire facendo la mia parte perché è un mio dovere, etico e morale, perché non si può separare l'ambiente dall'uomo.
Andrea: per diffondere la consapevolezza che un mondo pacifico sia il prerequisito di una società sostenibile.
Laura: perchè la sostenibilità deve essere un principio guida per tutti e non rimanere solo una proposta.
Mario: per promuovere un futuro a dimensione d’uomo.
Andrea: per aiutare a costruire un pezzo in più di quella coscienza sostenibile che è ancora generalmente carente
Gianni: per favorire un’economia socialmente giusta ed ecologicamente efficiente.
Eric: Ormai abbiamo raggiunto una massa critica di attori, pubblici e privati, che hanno capito le regole del gioco e le vogliono condividere con tutti gli altri, per iniziare a giocare veramente. Le opportunità sono immense, e la partita è appena iniziata. Per la prima volta possiamo progettare e creare sistemi economici ed attività umane che tengano conto delle fondamentali leggi del funzionamento del pianeta terra.
Francesco: per condividere le responsabilità per uno sviluppo sostenibile.
Daphne : perche’ è necessaria un’azione incisiva, corale e condivisa per accrescere in ognuno una cultura alla sostenibilità
Rossella: per innescare un processo collettivo di presa di coscienza e conoscenza che spinga il produttore a dare quelle risposte che il consumatore pone.
Silvano: perchè le questioni dell’ambiente e del clima richiedono azioni immediate e impegni futuri. La tecnologia, le legislazione e il trasferimento dei saperi attraverso la rete permettono di fornire le soluzioni giuste alle imprese e ai cittadini.
Non abbiamo intenzione di creare ‘ancora un’altra’ associazione, ma di connettere tra loro le forze e le reti che già esistono e funzionano, per amplificarne l’impatto. Soprattutto, vogliamo tornare a connettere tra loro profondamente le persone, perché dalle intelligenze individuali possa nascere una intelligenza collettiva che agisca come forza rigeneratrice.
Per questo vi invitiamo ad associarvi, per raggiungere una massa critica che abbia la forza di cambiare in positivo le regole del ‘gioco economico’.